Storia della Cartografia e Cartografia storica

Obiettivi del gruppo

Il gruppo di lavoro nasce dalla volontà di alcuni soci afferenti a vari Atenei italiani di affrontare, all’interno dell’Associazione, un aspetto fondativo della Geografia: un tema basilare della tradizione geografica italiana, praticato, con risultati significativi, da tanti studiosi, a partire da Giovanni Marinelli, Attilio Mori, Roberto Almagià, Giuseppe Caraci e Lucio Gambi.
Le aree tematiche del gruppo di lavoro riguarderanno: la storia della cartografia, come evoluzione nel lungo periodo della rappresentazione dello spazio; la cartografia storica, quale fonte primaria per la storia del territorio e dei centri urbani, specialmente dal tardo Medioevo e dal Rinascimento; la cybercartography, nuova frontiera di studi che tiene conto delle potenzialità digitali, ma soprattutto concettuali che investono la cartografia contemporanea.
In particolare, i principali filoni di ricerca su cui verteranno i lavori del gruppo saranno: gli aspetti teorici; i contesti e le finalità di produzione; il significato storico-culturale; i linguaggi tecnici e artistici della rappresentazione; gli strumenti di rilevamento; la biografia e la figura professionale del cartografo; il rapporto tra cartografia e potere; l’editoria e il collezionismo; l’intreccio tra sapere cartografico e sapere geografico; il contributo apportato dai geografi allo sviluppo della produzione cartografica; le nuove tecnologie; le finalità applicative attuali della cartografia storica per la conoscenza dei processi territoriali e dei loro valori patrimoniali, da utilizzare anche per le politiche ambientali, paesistiche e territoriali.
Considerando le potenzialità aperte dai sistemi cartografici digitali e l’interesse che in questa prospettiva riveste la cartografia storica, speciale attenzione sarà dedicata alla catalogazione delle carte storiche con creazione di archivi digitali on line; e alla cartografia critica, come nuova teoria che accoglie i contributi della cartografia informatizzata e della cartografia partecipativa: temi che vedono impegnati, ormai da anni, ricercatori e istituzioni alla scala nazionale e internazionale
Importante sarà la collaborazione con le istituzioni, specialmente pubbliche (archivi, biblioteche, soprintendenze, regioni e comuni), e con l’associazionismo, considerando il crescente interesse per il patrimonio cartografico con finalità di conservazione e valorizzazione dei beni culturali e di gestione partecipativa del territorio.
Il gruppo di ricerca avrà come primo momento di incontro pubblico l’occasione del Seminario internazionale di studi dal titolo Officina cartografica: materiali per la storia della cartografia, organizzato dal Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici e dall’Università di Parma, che si svolgerà presso il Dipartimento di Lettere, Arti, Storia e Società dell’Università degli Studi di Parma, nel febbraio 2016.
Nell’occasione, è prevista la riunione del gruppo di lavoro per programmarne le attività, anche nella prospettiva della preparazione di un numero della rivista Geotema.
Un secondo incontro sarà previsto in occasione delle Giornate della Geografia 2016.

Membri del gruppo

Anna Guarducci, (Università di Siena) coordinatore
Angela Alaimo (Università di Trento)
Davide Allegri (Università di Trento)
Vincenzo Aversano (Università di Salerno)
Margherita Azzari (Università di Firenze)
Camillo Berti (Università di Firenze)
Edoardo Boria (Università di Roma La Sapienza)
Andrea Cantile (Università di Firenze)
Sara Carallo (Università di Roma3)
Gianluca Casagrande (Università Europea di Roma)
Laura Cassi (Università di Firenze)
Michele Castelnovi (Università di Genova)
Claudio Cerreti (Università di Roma3)
Maria Cristina Ciapparelli (De Agostini)
Simonetta Conti (Università di Napoli)
Elena Dai Prà (Università di Trento)
Annalisa D’Ascenzo (Università di Roma3)
Valentina De Santi (Università di Genova, Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, Parigi)
Fabio Fatichenti (Università di Perugia)
Laura Federzoni (Università di Bologna)
Nicola Gabellieri (Università di Genova)
Arturo Gallia (Università di Roma3)
Graziella Galliano (Università di Genova)
Floriana Galluccio (Università di Napoli L’Orientale)
Carlo Alberto Gemignani (Università di Parma)
Sandra Leonardi (Università di Roma La Sapienza)
Giancarlo Macchi Jànica (Università di Siena)
Giorgio Mangani (International University of Languages and Media, Milano)
Carla Masetti (Università di Roma3)
Lucia Masotti (Università di Verona)
Marco Mastronunzio (Università di Trento)
Stefano Piastra (Università di Bologna)
Marco Piccardi (Università di Firenze)
Silvia Elena Piovan (Università di Padova)
Corradina Polto (Università di Messina)
Paola Pressenda (Università di Torino)
Matteo Proto (Università di Bologna)
Leonardo Rombai (Università di Firenze)
Luisa Rossi (Università di Parma)
Massimo Rossi (Fondazione Benetton)
Claudio Rossit (Università di Trieste)
Orietta Selva (Università di Trieste)
Paola Sereno (Università di Torino)
Silvia Siniscalchi (Università di Salerno)
Luisa Spagnoli (CNR, Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea (ISEM)
Maria Luisa Sturani (Università di Torino)
Dragan Umek (Università di Trieste)
Vladimiro Valerio (Università di Venezia)

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