L’Associazione dei Geografi Italiani, dove afferiscono gli studiosi di discipline geografiche che a diverso titolo e ruolo operano nelle Università italiane, è stata costituita per far fronte al crescente bisogno di organizzazione della ricerca geografica in relazione alla molteplicità dei processi culturali innestatisi in tempi recenti a scala nazionale e internazionale. Il continuo impegno dell’A.Ge.I. è testimoniato da numerose iniziative culturali, dall’attività dei gruppi di lavoro nell’approfondimento di temi di grande interesse epistemologico, politico, sociale e dagli studi per la conoscenza del territorio.
Gianluca Casagrande segnala la call for paper del simposio “How toponymy can contribute to reach the Sustainable Development Goals (SDGs)” organizzato dalla United Nations Group of Experts on Geographical Names – Romano-Hellenic Division e che si terrà a Roma, nel Palazzetto Mattei in Villa Celimontana, dal 3 al 5 giugno 2026.
La scadenza per l’invio delle proposte è fissata al giorno 31 gennaio 2026. L’abstract non può eccedere le 400 parole.
L’evento è organizzato in collaborazione con la Joint ICA/IGU Commission on Toponymy, l’Istituto Geografico Militare e la Società Geografica Italiana.
La partecipazione è libera e le lingue di lavoro sono l’inglese e il francese.




