Circolo del Libro e delle Geografie (online dal 17 febbraio 2026)
Camilla Giantomasso informa che dal 17 febbraio 2026 prenderà il via la prima edizione del Circolo del Libro e delle Geografie, intitolata Sguardi (de)coloniali. L’iniziativa, promossa dalla Società Geografica Italiana e dal Museo della Geografia della Sapienza Università di Roma, con il supporto dell’Associazione Italiana Biblioteche-Sezione Lazio, nasce come spazio di confronto aperto sui temi della decolonialità, affrontati attraverso la lettura critica di una selezione di romanzi.
Il percorso si articolerà attorno a cinque testi: Kim di Rudyard Kipling; Come dividere una pesca di Noor Naga; L’isola di Aldous Huxley; Storia di un abito inglese e di una mucca ebrea di Suad Amiry; Timira. Romanzo meticcio di Wu Ming 2 e Antar Mohamed. I romanzi saranno oggetto di una lettura critica volta a decostruirne i contenuti e a mettere in luce i dispositivi retorici e narrativi attraverso cui, nel tempo, si è costruita l’immagine dell’Altro e dell’Altrove. Obiettivo dell’iniziativa è creare un ambiente di dialogo e confronto, in cui le opere letterarie diventino strumenti per ampliare lo sguardo, condividere interpretazioni e costruire riflessioni plurali.
Sebbene il numero massimo di iscrizioni sia già stato raggiunto (il Circolo è infatti riservato a un massimo di 30 partecipanti, così da garantire un confronto il più possibile partecipato), è comunque possibile iscriversi alla newsletter per ricevere aggiornamenti su novità, eventi e future edizioni al seguente link:
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Il comitato organizzatore è composto da Mirko Castaldi, Camilla Giantomasso, Martino Longo e Nicolò Matteucci.


