L’Associazione dei Geografi Italiani, dove afferiscono gli studiosi di discipline geografiche che a diverso titolo e ruolo operano nelle Università italiane, è stata costituita per far fronte al crescente bisogno di organizzazione della ricerca geografica in relazione alla molteplicità dei processi culturali innestatisi in tempi recenti a scala nazionale e internazionale. Il continuo impegno dell’A.Ge.I. è testimoniato da numerose iniziative culturali, dall’attività dei gruppi di lavoro nell’approfondimento di temi di grande interesse epistemologico, politico, sociale e dagli studi per la conoscenza del territorio.
L’11 settembre alle ore 17 avrà luogo in Aula Ardigò (Strada Maggiore 45) la conferenza della prof.ssa Avery Gordon (University of California, Santa Barbara), dal titolo “An obscure soldier rebellion: some thoughts on dissonant memories and movements”.
Discussant sarà il prof. Sandro Mezzadra (Unibo). L’evento, aperto a tutti, fa parte della summer school “Dissonant memories: geographies of migration, colonialism and trauma” organizzata all’interno del Memory Lab, che si terrà dall’8 al 12 settembre presso di Dipartimento di Storia culture e civiltà dell’Università di Bologna, organizzata da Martina Tazzioli, Annaclaudia Martini e Matteo Proto.

