Intervento presidente AAG sui fatti di Minneapolis

Sergio Zilli segnala l’intervento di William (Bill) Moseley, presidente AAG – Association of American Geographers, sui fatti di Minneapolis.

Un mondo e una società governati dalla repressione e dall’intimidazione sono fondamentalmente incompatibili con le attività accademiche, sia in termini di politiche basate sulla scienza che di ambiente sociale necessario per una buona scienza. Sebbene la ricerca accademica spazia dalla scienza di base a quella applicata, da quella profondamente critica a quella più costruttiva, un obiettivo finale esplicito, o un sottoprodotto positivo, è spesso costituito da norme e regolamenti che si basano su una solida comprensione del mondo. Anche il mondo accademico non funziona bene quando i risultati sono distorti dalla politica o quando il libero flusso di idee e persone attraverso i confini è ostacolato. Una geografia fiorente dipende dallo Stato di diritto a livello nazionale e da norme forti e istituzioni multilaterali a livello internazionale.

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Editoriale del Presidente AAG