Lancio del nuovo docu-video su “Ricerca Sociale Marina. Presente e Futuro di Scienza, Creatività e Partecipazione per l’Oceano”

Chiara Certomà segnala che è stato appena pubblicato il nuovo docu-video riassuntivo dell’evento intitolato “Ricerca Sociale Marina. Presente e Futuro di Scienza, Creatività e Partecipazione per l’Oceano” tenutosi il 7 novembre 2025 e organizzato dal gruppo di ricerca CO>SEA presso il Dipartimento MEMOTEF della Sapienza Università di Roma, prodotto da Raw-News Visual Production Agency (riprese di Federico Fornaro, montaggio di Federico Fornaro e Giuseppe Lupinacci, coordinamento scientifico di Chiara Certoma’), con il supporto della “Terza Missione” e dei “Seminari e Workshop” della Sapienza e di PartArt4OW.
Il docu-video “Ricerca sociale marina. Presente e futuro della scienza, creatività e partecipazione per l’oceano” è disponibile sulla pagina YouTube di Raw-News: https://www.youtube.com/watch?v=7R_FwnlXKHY
Il video cattura il significato e l’atmosfera del workshop “Ricerca Sociale Marina. Presente e Futuro di Scienza, Creatività e Partecipazione per l’Oceano”, tenutosi presso la Sapienza Università di Roma (Dipartimento MEMOTEF) nel novembre 2025. Il workshop ha riunito un’ampia comunità di ricercatori e professionisti impegnati nella ricerca partecipativa e transdisciplinare sull’oceano. L’evento è stato promosso nell’ambito delle attività di CO>SEA_Lab – il Collaboratory for Socio-Environmental Ocean Analysis – e collegato alle iniziative europee di ricerca e coinvolgimento incentrate su ocean literacy, partecipazione e creatività.
Il workshop ha evidenziato una pluralità di metodi, tecniche e approcci epistemologici, che spaziano dalla geografia – e da quella che i coordinatori hanno definito geografia sociale marina – all’oceanografia, alle scienze gestionali, alle scienze politiche, alla filosofia, alla governance territoriale, alla fisica, alla chimica marina e alle pratiche di ricerca basate sull’arte. Questa diversità riflette un impegno condiviso a costruire conoscenze interdisciplinari, integrando scienze sociali, scienze naturali e pratiche creative.
Questo approccio è in stretta linea con gli obiettivi della Missione Oceano della Commissione Europea e del Decennio Oceanico delle Nazioni Unite, in particolare per quanto riguarda la Sfida 10, che si concentra sulla trasformazione del rapporto dell’umanità con l’oceano.