Indicazioni redazionali per i collaboratori di «GEOTEMA»

[pagina a cura della Direzione di “Geotema” – PAGINA IN COSTRUZIONE] torna alla pagina principale di «Geotema»

INDICAZIONI  REDAZIONALI  PER  I  COLLABORATORI  DI  «GEOTEMA»

(aggiornamento: novembre 2018)

«Geotema» è organo ufficiale dell’AGeI-Associazione dei Geografi Italiani.

«Geotema» pubblica articoli originali inediti, in italiano, francese, inglese, spagnolo, portoghese, tedesco.

Il periodico è strutturato in fascicoli a carattere tematico – realizzati nell’ambito dei Gruppi di lavoro AGeI – e in fascicoli a carattere miscellaneo. Le scelte su tipo, articolazione interna e sequenza temporale dei fascicoli sono di competenza dell’Ufficio di Direzione.

Tutti gli articoli proposti sono valutati da almeno due membri del Comitato dei revisori (referees), secondo la procedura di revisione fra pari (peer review) detta «a doppio cieco» (double blind). L’esito della valutazione è vincolante e viene integralmente comunicato agli autori a cura dell’Ufficio di Direzione.

Il testo è composto in carattere Garamond, corpo 12, tondo chiaro, interlinea singola. Le parole e locuzioni in lingue diverse dalla lingua utilizzata nel testo vanno rese in corsivo. L’impiego delle maiuscole segue le norme ortografiche della lingua utilizzata. Abbreviazioni, acronimi, sigle e simili sono sciolti alla prima occorrenza. Citazioni e rinvii bibliografici vanno segnalati nel testo nella forma «(Bianchi, 2012, p. 3)». Nei Riferimenti bibliografici in calce agli articoli, vanno seguiti i criteri qui (e nel normario esteso, disponibile a richiesta) esemplificati:

 

Farina Milena e Luciano Villani (2017), Borgate romane. Storia e forma urbana, Melfi, Libria.

Lombardi Satriani Luigi Maria (2009), Linvenzione delle identità territoriali, in «Geotema», 37, pp. 33-41.

Marcuse Peter (2011), Cities in Quarters, in Susan S. Fainstein e Scott Campbell (a cura di), Readings in Urban Theory, Chichester, Wiley-Blackwell, pp. 73-89.

Pressenda Paola e Paola Sereno (a cura di) (2017), Saperi per la nazione. Storia e geografia nella costruzione dell’Italia unita, Firenze, Olschki.

 

L’Ufficio di Direzione e la Redazione, prima di qualsiasi altra operazione, effettuano un controllo sull’originalità e sulla forma dei testi pervenuti, rinviando agli autori i testi non originali, scorretti, non aderenti alle norme redazionali, privi di riassunto o parole chiave, con immagini graficamente inadeguate.

Ogni articolo va sottoposto in formato digitale e in due copie: una completa in ogni sua parte e una invece priva dell’indicazione del nome d’autore e di ogni riferimento che ne consenta l’identificazione. I testi vanno forniti in formato .rtf o Word, senza «macro», «revisioni», intestazioni, piè di pagina e simili. Le note al testo sono fornite preferibilmente in un file a parte. Le immagini, in bianco e nero, sono in formato .tif (risoluzione ≥ 300 dpi), «pronte per la stampa» per dimensioni, disegno ed eventuali scritte (in carattere Garamond) entro il disegno; gli autori propongono una posizione di massima delle immagini rispetto al testo. È la Redazione a stabilire dimensioni finali, cornice, posizione nel testo, come tutto l’insieme dell’impaginazione. Le illustrazioni sono fornite in files a parte. La Redazione non curerà in nessun caso il rifacimento delle immagini. Insieme con le altre, possono essere proposte, per la sola versione digitale, immagini a colori o aggiuntive rispetto a quelle destinate alla stampa. Per le immagini non originali, gli autori sono tenuti a regolare gli eventuali diritti di riproduzione.

Gli autori sono invitati a fare il minimo ricorso a tabelle, specie se di grandi dimensioni. Le tabelle vanno predisposte come testo, utilizzando il carattere Garamond e la minima quantità di «fili». In nessun caso sono accettate tabelle in «formato immagine» (.pdf, .jpg, .png ecc.).

A ciascun articolo vanno unite: una sintesi di 1.000-1.500 battute (150-220 parole), redatta in italiano, in inglese e in una terza lingua tra quelle ammesse (con traduzione anche del titolo dell’articolo); e 3-5 parole chiave, in italiano e inglese e nella lingua adottata per il terzo riassunto. Sintesi e parole chiave vanno inviate insieme con il testo e sono valutate dai revisori. La Redazione non interviene in alcun modo sui riassunti né sulle parole chiave.

A corredo del testo, sarà indicata la sede di attività accademica o professionale degli autori; è auspicata anche l’indicazione di un recapito di posta elettronica, che va esplicitamente autorizzata dagli autori.

Per i fascicoli tematici, la lunghezza massima dei singoli articoli è stabilita dal coordinatore del fascicolo, in accordo con l’Ufficio di Direzione. Per i fascicoli non tematici, l’ingombro di un singolo articolo, tutto compreso, non può eccedere l’equivalente di 50.000 battute (o «caratteri con spazi», pari a circa 7.700 parole); eventuali maggiori ingombri vanno concordati preventivamente e i relativi costi supplementari vanno comunque coperti dagli autori.

Agli autori spetta una revisione delle bozze, limitata a correzioni di errori materiali e integrazioni o aggiornamenti di minima entità. Eventuali estratti a stampa sono a carico dell’autore.

torna alla pagina principale di «Geotema»

Add a Comment