“Con numeri e analisi abbiamo scoperto cosa manca all’AI” (di S. Sergi) – La Stampa, Piemonte (8 dicembre 2025)
Segnaliamo che su La Stampa – Piemonte di lunedì 8 dicembre è stato pubblicato un articolo a firma di Sara Sergi dedicato ad una ricerca nata da un’idea di Matteo Bona, elaborata durante il suo percorso universitario presso l’Università di Torino, sotto la supervisione di Francesco De Pascale, ricercatore di Geografia presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università eCampus e già docente a contratto presso l’Università di Torino). Hanno contribuito, inoltre, alla ricerca Simone Cuconato, postdoc in Logica presso il Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria) e Donato Ferrari, postdoc in Statistica presso il Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche dell’Università della Calabria).
L’articolo mette in evidenza uno studio multidisciplinare condotto dal ricercatore astigiano Matteo Bona, in collaborazione con colleghi di diverse università italiane, che ha messo in luce una differenza sostanziale tra la scrittura umana e quella dell’intelligenza artificiale: la capacità di legare i ricordi allo spazio fisico. Attraverso il confronto tra decine di testi scritti da persone e centinaia generati da algoritmi, il team ha dimostrato che il cervello umano opera naturalmente attraverso vettori spaziali, ancorando quasi sempre la memoria a un luogo specifico fin dalle prime righe del racconto.
Al contrario, i modelli di linguaggio artificiale, pur essendo capaci di produrre testi formalmente corretti e precisi, si rivelano superficiali poiché privi di esperienza vissuta. Lo studio ha evidenziato come alle macchine manchi quel “cronotopo”, ovvero l’unione di spazio e tempo, che conferisce spessore culturale e autenticità alla narrazione. In definitiva, la ricerca suggerisce che l’elemento umano rimane insostituibile, in quanto l’AI non riesce ancora a replicare la profondità derivante dall’esperienza reale, producendo risultati che l’occhio umano riconosce come artificiosi o privi di anima.
L’articolo online è visibile in abbonamento a questo link https://www.lastampa.it/asti/2025/12/08/news/ricercatore_bona_testi_ai_dimostriamo_numeri-15426652/ e può essere scaricato qui.



