Il paradosso della guerra all’Iran: alla fine potrebbe far bene alla “rivoluzione verde” (di U. Leone) – Strisciarossa (31 marzo 2026)
Segnaliamo l’articolo di Ugo Leone su Strisciarossa del 31 marzo 2026 su una riflessione geografica della guerra in Iran.
In un ambiente – quello terrestre – già sconfortato dalla considerazione, sempre più verosimile, che il clima sta mutando in peggio senza freni, si aggiunge la diffusione di guerre sempre più gravi in Ucraina, a Gaza, in Iran… che si aggiungono a quelle endemiche
Ma paradossalmente, l’ultima di queste, Stati Uniti e Israele contro Iran, può dare una mano a Parigi 2015. Cioè al raggiungimento di almeno alcuni degli obiettivi che dieci e poco più anni fa i 196 Paesi partecipanti a quella Cop 21 si proposero di realizzare per contenere in non più di un paio di gradi centigradi l’aumento delle temperature sulla Terra. Si tratta della cosiddetta decarbonizzazione, cioè del progressivo abbandono dell’uso di energie fossili considerate le maggiori responsabili dell’emissioni di gas serra in atmosfera.


