“Niscemi: le case sull’orlo del precipizio insegnano che bisogna alleggerire l’Italia dal cemento” (di U. Leone) – Strisciarossa (27 gennaio 2026)

Segnaliamo l’articolo di Ugo Leone su Strisciarossa del 27 gennaio 2026 che, partendo dalla drammatica frana di Niscemi, offre una lucida disamina sulla fragilità idrogeologica del nostro Paese. Le “case in bilico” non sono fatalità, ma l’esito di una saturazione insediativa che ha ignorato la geomorfologia dei luoghi.

Leone contrappone alla logica delle grandi opere e dell’emergenza quella della manutenzione territoriale e dell’alleggerimento: non servono nuove colate di cemento o condoni, bensì interventi strutturali di rinaturalizzazione e de-impermeabilizzazione del suolo. Una lettura che richiama la politica e la pianificazione a un cambio di paradigma urgente: fermare il consumo di suolo per mettere in sicurezza un territorio ormai “sull’orlo del precipizio”.

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