Geografia e intelligenza artificiale
Segnaliamo, grazie al contributo di Michela Lazzeroni, Antonello Romano e Silvy Boccaletti alcune letture interessanti su Geografia e Intelligenza Artificiali, utili anche per un avvicinamento alle Giornate della Geografia di Pisa.
Il fascicolo è dedicato al rapporto tra geografia e IA. Nell’introduzione, i curatori riflettono sulla possibilità di un AI turn in geografia e sul contributo dello sguardo geografico alla comprensione delle sue potenzialità e conseguenze.
L’articolo esamina i recenti progressi e le applicazioni dell’IA nella geografia umana, con particolare attenzione all’apprendimento automatico nella rappresentazione e modellizzazione dei luoghi, nell’analisi spaziale e predittiva e nella pianificazione urbana.
L’articolo mostra come il cloud sia un’infrastruttura materiale fondata sui data center, capace di ridefinire le geografie dell’economia digitale. Analizza le trasformazioni territoriali, soprattutto nelle aree rurali, e gli impatti sulle comunità locali, sull’energia e sull’ambiente.
L’articolo analizza il ruolo dell’IA nella trasformazione dei processi economici e delle relative geografie. Propone un quadro basato su tre funzioni – prevedere, prescrivere e programmare – applicato al lavoro quotidiano, alle reti globali di produzione e allo sviluppo regionale.
Il forum esplora il contributo dell’IA alla ridefinizione delle geografie politiche contemporanee: pratiche di governi, imprese e cittadini; relazioni di potere; processi decisionali; infrastrutture della produzione e del consumo; immaginari e politiche pubbliche a diverse scale.
Altri approfondimenti su Geografia e Intelligenza Artificiale la prossima settimana nella sezione Letture sotto l’ombrellone.

