Intelligenza artificiale, filosofia, etica e responsabilità

Floridi, L., Cowls, J., Beltrametti, M., Chatila, R., Chazerand, P., Dignum, V., et al. (2018). AI4People—An ethical framework for a good AI society: Opportunities, risks, principles, and recommendations. Minds and Machines, 28(4), 689–707.

L’articolo introduce le principali opportunità e i rischi dell’IA per la società, sintetizzando cinque principi etici che dovrebbero guidarne lo sviluppo e l’adozione. Formula venti raccomandazioni concrete per valutare, sviluppare, incentivare e sostenere un’IA responsabile.

Fabris, A. (2025). La filosofia nell’epoca dell’intelligenza artificiale. Roma: Carocci.

Il volume chiarisce il significato di concetti riferiti sia agli esseri umani sia alle entità artificiali, esamina i presupposti del gioco dell’imitazione di Turing e propone un’etica dell’intelligenza artificiale, giustificandone i principi di riferimento.

Rossi, F. (2024). Intelligenza artificiale. Come funziona e dove ci porta la tecnologia che sta trasformando il mondo. Bari: Laterza.

Il volume spiega i meccanismi tecnici e l’impatto etico e sociale dell’intelligenza artificiale, sfatando falsi miti e paure legati all’era di ChatGPT.

Floridi, L. (2025). La differenza fondamentale: Artificial agency: Una nuova filosofia dell’intelligenza artificiale. Edizioni Mondadori.

In questo volume, Floridi sostiene che l’IA non sia una forma di intelligenza, ma una nuova forma di agency, capace di agire efficacemente senza comprendere o pensare come gli esseri umani. Distinguere tra intelligenza e agency artificiale è essenziale per affrontarne le implicazioni etiche, giuridiche e politiche.