Comunicazioni

 

Pubblicazione in rete e accesso aperto

aggiornamento al 15 settembre 2019

  

Il Comitato Direttivo dell’AGeI ha da tempo stabilito che la rivista dell’Associazione, «Geotema», a partire dal primo fascicolo dell’annata 2019, sia pubblicata esclusivamente online, salvo un ridottissimo numero di copie su carta – per deposito legale, biblioteche, soci che ne faranno espressa richiesta versando una quota integrativa.

Questa scelta va nella direzione di agevolare l’«accesso aperto» alle pubblicazioni scientifiche e la loro massima circolazione, sempre più convintamente promossi in sede nazionale e internazionale. Soprattutto, offrirà alla rivista e ai suoi autori la possibilità di essere letti (e citati) da un numero molto maggiore di lettori in tutto il mondo, moltiplicando il valore dei contributi e del periodico, già assicurati dalle procedure preventive di selezione e valutazione e dalle analisi anti-plagio.

Nel concreto, l’adozione di riassunti e parole chiave in tre diverse lingue, insieme con un’opportuna indicizzazione alla quale si sta procedendo, renderà più ampiamente reperibili in rete e accessibili i contributi pubblicati in «Geotema», tramite ricerche effettuate in più lingue. Nella stessa direzione va infine la scelta di ampliare il numero di lingue in cui è possibile proporre contributi in pubblicazione, agevolando così anche la collaborazione di colleghi stranieri.

Nell’intento di valorizzare la tradizione e il patrimonio pregresso di «Geotema», anche i fascicoli delle annate precedenti saranno, allo stesso modo, progressivamente messi in rete e indicizzati.

 

 

 

INFORMAZIONI RELATIVE A «GEOTEMA»
Inviate a tutti i soci e pubblicate nella Newsletter del 9 agosto 2018
– aggiornamento al 13 dicembre 2018 –

Secondo quanto stabilito dal Comitato direttivo dell’AGeI, l’organizzazione di «Geotema», rivista dell’Associazione, è in corso di aggiornamento tramite interventi, attuati progressivamente e in via sperimentale, che mirano a potenziare l’impatto del periodico.
Accanto ai fascicoli monografici tradizionali, realizzati dai Gruppi di Lavoro dell’AGeI e curati dai rispettivi coordinatori, «Geotema», come già stabilito da tempo, pubblicherà anche fascicoli di contenuto vario («miscellanei»).
Per questi ultimi si stanno raccogliendo manoscritti, nella previsione di un primo fascicolo verso la metà del 2019.
La pubblicazione degli uni e degli altri fascicoli potrà avvenire: o in forma cartacea tradizionale e insieme in formato digitale con disponibilità in rete; oppure in formato solo digitale con disponibilità in rete (ma possibilità di stampa su richiesta individuale – on demand).
L’Ufficio di Direzione di «Geotema» stabilisce, di volta in volta, la modalità di pubblicazione, secondo le disponibilità e le opportunità, dandone preventiva comunicazione agli interessati.
Rimangono salve l’unicità della testata e dell’ISSN e la collocazione nella «fascia A» dell’ANVUR.
Con questa soluzione si conta di realizzare più obiettivi: aumentare la diffusione dei prodotti editoriali dell’AGeI; contenere i costi di pubblicazione; ridurre i tempi di attesa; aumentare le opportunità di pubblicazione a fronte di una richiesta crescente da parte dei geografi italiani.
Sono allo studio forme e modalità organizzative per consolidare, anche per gli anni a venire, la sostenibilità economica del periodico: si è provveduto a una nuova organizzazione della Redazione, è allo studio una revisione degli accordi con la casa editrice, sarà incentivato il reperimento di fonti esterne di finanziamento. Non si esclude una modesta contribuzione da parte degli autori. Si tratta di una misura che, se necessaria, verrà applicata con equilibrio e gradualità. Ne sono esclusi i testi già pervenuti e accettati. Precisazioni ulteriori verranno comunicate nel prossimo futuro.
Gli autori di testi destinati ai tradizionali fascicoli monografici prodotti in seno ai Gruppi di Lavoro corrisponderanno esclusivamente con i rispettivi coordinatori, e questi esclusivamente con la Direzione di «Geotema».
Gli autori di testi proposti per fascicoli miscellanei corrisponderanno esclusivamente con la Direzione della rivista.
In base a precisi accordi con l’editore Pàtron, in nessun caso è previsto un contatto diretto tra autori o coordinatori e l’editore, ma solo e sempre tramite la Direzione.
Tutte le comunicazioni per la Direzione saranno inviate a direzione.geotema@ageiweb.it
Ogni manoscritto proposto a «Geotema» (sia per i fascicoli monografici sia per quelli miscellanei) continuerà a essere vagliato, in forma anonima, da due revisori che rimangono pure anonimi («doppio cieco»); dei due revisori, nei limiti del possibile, uno è individuato fra studiosi operanti all’estero. A questo scopo, come segnalato nelle Norme redazionali – disponibili su questo stesso sito – è necessario che di ciascun articolo pervenga alla Direzione una copia integrale, completa di tutte le indicazioni; e una copia priva, invece, del nome/i di autore/i e di qualsiasi altra indicazione, nel testo o nelle note o altrove, che consenta di risalire all’identità dall’autore del testo. Questa seconda copia è quella che sarà inviata ai revisori.
Il processo di revisione è curato dalla Direzione di «Geotema», e il risultato delle revisioni è comunicato agli autori dalla Direzione di «Geotema» in forma integrale. In caso di netta discordanza tra i pareri richiesti, l’articolo viene sottoposto a un terzo lettore. La decisione finale sull’accoglimento o meno dell’articolo proposto spetta comunque alla Direzione.
In vista dell’aumento dell’attività di «Geotema», l’elenco dei colleghi, italiani e stranieri, che svolgono funzioni di valutazione degli articoli è stato grandemente ampliato e continuerà a essere incrementato; l’elenco, costantemente aggiornato, è disponibile sul sito online di «Geotema».
Allo stesso modo, le norme editoriali aggiornate, comuni a tutte le pubblicazioni dell’AGeI, sono rese pubbliche sul sito di «Geotema», insieme con altre indicazioni utili agli autori che intendono proporre testi in pubblicazione, e nell’ultima pagina di ciascun fascicolo della rivista.
Tra queste indicazioni, si sottolinea quella relativa alla lunghezza degli articoli.
Per i fascicoli monografici realizzati da Gruppi di Lavoro, il referente primo è il coordinatore del fascicolo, che in accordo con la Direzione stabilirà la dimensione massima dei singoli contributi accolti.
Per i fascicoli miscellanei, in prima applicazione la misura massima è stabilita nell’equivalente di 50.000 caratteri (spazi compresi), incluse figure, tabelle, note, bibliografie.
Si ricorda che in caso di dimensioni superiori, se non sarà attivata la contribuzione da parte degli autori, di cui sopra, è previsto un sovrapprezzo a carico degli autori, secondo il tariffario già concordato in passato con l’editore Pàtron.