Geotema Supplemento 2018

Marina Sechi Nuvole

Antropizzazione, turismo e innovazione tecnologica. Un approccio multiscalare per l’analisi dello sviluppo sostenibile e intelligente del territorio

La terza rivoluzione industriale ha modificato significativamente la dimensione dello spazio e del tempo, imponendo nuovi paradigmi di crescita e sviluppo territoriale. Per comprendere appieno le dinamiche legate a tale evento, la scienza geografica si apre a studi che oltrepassano i confini fisici per osservare tempi plurimi e spazi virtuali, dove i concetti di centralità e accessibilità si svestono del loro significato tradizionale per seguire le logiche e i processi dell’integrazione delle tecnologie connettive. In un mondo dove tutto evolve rapidamente, anche i territori sono costretti a sollecite metamorfosi per congiungersi ai nuovi spazi che si espandono in una realtà sempre più virtuale.
I cambiamenti «intelligenti» permettono quindi di approdare a modelli-piani-progetti più innovativi ed efficienti, ma tale percorso necessita di
essere guidato per recepire i frutti del progresso limitandone gli effetti uniformanti e massificatori generati dalla globalizzazione veicolata tramite la rete, insensibile alle reali ambizioni dei luoghi e delle comunità.
Gli studi raccolti in questo fascicolo si inseriscono in un dibattito al quale si partecipa con approccio multidisciplinare, pur non trascurando la centralità della prospettiva geografica nell’osservazione di dinamiche territoriali, ambientali, antropologiche e socio-economiche che trovano
applicazione congiunta nei vari settori economici. In particolare, si esaminano le peculiarità dello sviluppo riferito a specifici ambiti territoriali e
le direttrici della crescita turistica coinvolta nella transizione dal sistema analogico a quello digitale.
Il Leitmotiv delle ricerche qui presentate è la sostenibilità, pilastro indiscutibile delle politiche di crescita quanti-qualitativa delle economie più evolute, sovente associata ad analisi e modelli geo-economici, di matrice smart. I contributi qui raccolti avvalorano la progettazione territoriale data-driven co-partecipata dalle communities e fondata sugli elementi distintivi di queste ultime che definiscono il ruolo delle ICT nei territori a vocazione turistica e inquadrano le nuove sfide connesse alla diffusione delle informazioni, proponendo modelli di analisi coerenti con le nuove tendenze tecnologiche che caratterizzano le smart destinations.

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