Riordino Territoriale e Sviluppo locale, quali elementi di contatto?

Obiettivi del gruppo

Il Gruppo di Lavoro A.Ge.I. “Riordino Territoriale e Sviluppo Locale, quali elementi di contatto?” è nato nel 2014 per contribuire ad arricchire il dibattito scientifico su uno dei temi più discussi e importanti della Geografia del XXI secolo. Inizialmente sono stati fissati alcuni obiettivi e strategie di ricerca cercando di tenere conto delle intuizioni e del contributo dei partecipanti.

In una prima fase erano state fissate essenzialmente due linee di ricerca, ancora valide, coincidenti con le risposte a due quesiti, ovvero

1.      se e come le esperienze di sviluppo locale possono orientare le scelte che dovranno essere prese relativamente al riordino amministrativo delle regioni ex “convergenza” (o Obiettivo 1)

2.      Se e come, in tale scenario, viene a riconfigurarsi il concetto di “identità locale”.

A tali interrogativi è necessario rispondere tenendo in debito conto la scala europea, che peraltro, come mostrano i più recenti documenti prodotti in sede comunitaria, ha emanato interessanti linee di indirizzo. I sistemi territoriali spesso presentano caratteristiche di omogeneità funzionale che si intrecciano con aggregazioni di attori e istituzioni che trovano nei valori condivisi l’elemento capace di saldarle. Si tratta di un approccio “dal basso” che supera il tradizionale dilemma del federalismo fiscale, anche se rappresenta una politica complessa e rischiosa, per il pericolo, tutt’altro che secondario, di distribuire in modo errato le risorse, favorendo la rendita a scapito dell’innovazione. D’altra parte rafforzano questa tesi le lezioni che possiamo trarre dall’attuale crisi economico-finanziaria, ma anche politico-istituzionale e il modo in cui nel nostro Paese sono stati spesso utilizzati i finanziamenti comunitari. È necessario, da questo punto di vista, un ritorno della politica, quella “vera” e in questo la “Geografia” può dare il suo contributo.

Principali eventi di interesse del gruppo

Durante gli incontri dei componenti del Gruppo, e in particolare in occasione delle Giornate della Geografia tenutesi a Napoli nel 2016, è emersa anche l’esigenza di ampliare gli orizzonti di ricerca al concetto di confine e alle relative conseguenze territoriali. Ci si riferisce alla recente necessità e pratica di ricorrere a nuovi confini e a nuove regioni oggetto di politiche di sviluppo locale. Si tratta della cosiddetta “svolta territorialista” che ha contraddistinto ad esempio le politiche di sviluppo regionale in Italia dagli anni Novanta del secolo scorso. L’ideazione di Progetti Integrati Territoriali (PIT), Patti territoriali, macroregioni, aree tranfrontaliere, aree funzionali, distretti locali/culturali/industriali/turistici stimola indagini territoriali ad ampio respiro. In tale ottica la partizione del territorio, ovvero l’individuazione dei nuovi confini sub-regionali, dato il cambiamento qualitativo e quantitativo degli attori coinvolti nella proposta di sviluppo locale, assume funzioni e significati rilevanti che non riguardano solo l’obiettivo di tendere alla massima efficienza (ed efficacia) amministrativa. Si superano, ad esempio, le gerarchie della territorialità tipiche dello Stato centralista. Un nuovo modo di vedere il territorio, da studiare utilizzando gli strumenti propri della disciplina (in primis la carta geografica), può inoltre contribuire ad attribuire alla figura del geografo-professionista una nuova rilevanza in ambito economico e politico.

Bibliografia di riferimento

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Link utili

 in fase di redazione

Membri del gruppo

Ornella Albolino (Unior), Vittorio Amato (Unina), Alessandro Arangio (Unime), Caterina Barilaro (Unime), Rossella Belluso (La Sapienza), Marcello Bernardo (Unical), Salvatore Cannizzaro (Unict), Caterina Cirelli (Unict), Maria Antonietta Clerici (Unimi), Maria Coronato (Tor Vergata), Girolamo Cusimano (Unipa), Libera D’Alessandro (Unior), Angela D’Orazio (Tor Vergata), Stefano De Rubertis (Unisalento), Elena Di Blasi (Unime), Maria Fiori (Uniba), Marina Fuschi (Unich), Giovanna Galeota Lanza (Unina), Floriana Galluccio (Unior), Claudio Gambino (Unikore), Maurizio Giannone (Unipa), Teresa Graziano (Uniss), Daniele Ietri (Ecampus), Daniela La Foresta (Unina), Cesare Liberti (Unipa), Eleonora Mastropietro (Unimi), Leonardo Mercatanti (Unipa), Giovanni Messina (Unipa), Enrico Nicosia (Unimc), Fabio Pollice (Unisalento), Carmelo Maria Porto (Unime), Mary Prezioso (Tor Vergata), Donatella Privitera (Unict), Sandro Privitera (Unict), Raffaela Gabriella Rizzo (Univr), Maria Luisa Ronconi (Unical), Gaetano Sabato (Unipa), Daniela Santus (Unito), Lucia Simonetti (Unina), Rosario Sommella (Unior), Isabella Varraso (Uniba), Lida Viganoni (Unior), Sergio Zilli (Units).

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