Documenti geografici (1/2026)

Marco Maggioli segnala che è stato pubblicato on-line il fascicolo 1/2026 della rivista “documenti geografici” sul tema “Spazi ibridi. Dove pace e guerra si sovrappongono” a cura di Edoardo Boria e Matteo Marconi (https://www.documentigeografici.it/), nel quale compaiono i seguenti contributi:                                                                                                             

MONOTHEMA

Il vantaggio della geografia quando studia gli spazi ibridi di pace e guerra

Edoardo Boria e Matteo Marconi

Gli spazi ibridi della logistica: riflessioni a margine di un programma di ricerca

Carlo Salone

Una teoria per la relazione coesistenziale di pace e guerra nello spazio politico. Co-presenza e ordine ibrido, tecnica e informazione

Francesco Barbaro

Gli spazi della diserzione/defezione come pace tra la guerra

Daniele Paragano

Le geografie incerte della guerra. Spazi ibridi e spazi di eccezione nella guerra civile globale

Alessandro Ricci

Il cuscinetto come spazio ibrido di guerra e pace

Dario Zamperin

Il commercio internazionale come “spazio ibrido” fra cooperazione e conflitto

Alessandro Vitale

Spazi ibridi e direttrici di traffico merci: il caso del corridoio ferroviario euro-asiatico

Marcello Tadini

I corridoi di trasporto, tra logistica e potere. Il caso di Lobito

Paolo Sellari

Geopolitica del mare: esplorazione geopolitica delle relazioni logistiche-marittime e di partenariato di Italia e Turchia con i porti africani

Maria Paradiso, Clara Di Fazio e Stefania Palmentieri

Il trasporto marittimo tra conflitto e cooperazione. Le implicazioni del rerouting logistico nel bacino del Mediterraneo. Il caso del porto di Trieste

Giuseppe Borruso e Francesca Sinatra

Le compagnie di navigazione tra dinamiche di mercato e le molteplici forme e scale del potere. L’evoluzione dei modelli operativi nel trasporto marittimo containerizzato globale

Stefano Soriani e Andrea Gallo

Il crocevia gottmanniano come spazio di ibridazione tra guerra e pace. Il caso del porto del Pireo

Tullio Lo Cascio

Dati digitali e cavi in fibra ottica: l’ibridazione fra guerra e pace negli spazi  di interconnessione. Il caso Cina-Taiwan

Gabriele Olivieri

Autonomizzazione contro interdipendenza: l’anfibio baltico come zona grigia

Marco Ghisetti

Il Golfo del Bengala e il Mare delle Andamane e Nicobare come spazio del confronto ibrido tra Cina e India

Francesco Zampieri

Il settore energetico e le relazioni internazionali tra cooperazione e conflitto: analisi dello spazio europeo

Andrea Billi e Simone Battaglia

Geografie urbane tra conflittualità e “cooperazione”: il caso di Trieste

Francesca Krasna

Spazi ibridi tra conflitto e convivenza nell’area del Sahel

Giuseppe Bettoni

Spazi ibridi nel Sahel centrale: un pluriverso di forze in campo tra conflitto e cooperazione

Andrea Perrone

Ibridazioni nella gestione del potere e dei flussi migratori nel Libano settentrionale

Lorenzo Trombetta e Luca Mazzali

POLITHEMA

Nuovo incubo su Elm Street: dottrina Donroe e ontologia dell’attualità

John Agnew e Angelo Turco

La mappa murale monumentale nel Palazzo GIL di Trastevere. La propaganda cartografica dell’impero nel fascismo

Alessandro Ricci

COP30 Belém. Geografia politica della crisi climatica: un fallimento negoziale?

Paolo Rognini

KRITIKÉ

Atlante Geopolitico Treccani 2025, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, 2025

Piergiorgio Landini

Anna Casaglia, Elena Dell’Agnese, Federica Epifani, Rosario Sommella (a cura di), Geografie per la pace. Trezzano sul naviglio, Unicopli, 2025

Maurizio Simoncelli

Renato Ibrido, Geopolitica costituzionale Una introduzione Bologna, Il Mulino, 2025

Tullio Lo Cascio

Filippo Celata, Stefano Soriani (a cura di), Paesaggi sommersi Geografie della crisi climatica nei territori costieri italiani XVII Rapporto. Roma, Società Geografica Italiana, 2025

Antonietta Ivona

Giovanni Baiocchetti, Sviluppo territoriale e valorizzazione dei patrimoni locali Il caso dell’Abruzzo aquilano post-terremoto Milano-Udine, Mimesis, 2025

Francesca Sabatini

Andrea Membretti, Filippo Barbera, Gianni Tartari (a cura di), Migrazioni verticali La montagna ci salverà? Roma, Donzelli, 2024

Lisa Scafa

Giovanni Messina, Messina è una vertigine Sopralluoghi e discorsi sul paesaggio Messina, Kalos, 2025

Giovanna Giulia Zavettieri

Alessandro Bianchi, Le tre rivoluzioni urbane Dalle origini alla postmodernità Soveria Mannelli (CZ), Rubbettino, 2024

Sara Cappucci

Isabelle Dumont, Tatuare la città Per un’analisi geografica dell’arte urbana nello spazio pubblico, Roma, Società Geografica Italiana, 2024

Maria Domenica Intini

AGORÀ

In margine al Congresso Geografico Italiano (Torino 2025). Per un dibattito sulle prassi contemporanee dei convegni scientifici

Floriana Galluccio

Claudio Cerreti

Claudio Cerreti

Elena dell’Agnese

Elena dell’Agnese

Silvia Siniscalchi

Silvia Siniscalchi

Lida Viganoni (1950-2026). La geografia al femminile

Emanuela Casti

POLITIKÉ

A proposito di geografia del malcontento

Francesco Vatteroni

Il fiume in tribunale, i territori che tengono e quelli che perdono l’esperienza in una bottiglia di Romanée-Conti da 24.000 dollari. Per una geografia dell’Italia che so e non si vede

Angelo Turco

“Comunità che tengono”. Territorio e mediazione nelle geografie della marginalità

Stefania Cerutti

Dal vino come pratica al vino come rappresentazione: extincion of experience e mutamenti della territorialità nell’Italia di mezzo

Jacopo Manni

Continuando sui diritti di fiumi e altri esseri non umani: a proposito del libro di Lisa Siraganian

Angelo Turco