L’Università di Udine intitola il laboratorio GIS e Geomatica alla memoria del geografo Guido Barbina

Mauro Pascolini, a nome dei geografi udinesi, informa che

L’Università di Udine intitola il laboratorio GIS e  Geomatica alla memoria del geografo Guido Barbina.

Di seguito l’informazione così come pervenuta:

Su iniziativa dei geografi dell’Università degli Studi di Udine il Consiglio di dipartimento di Lingue e Letterature, Comunicazione, Formazione e Società nella seduta del 15 aprile 2020 ha approvato all’unanimità di intitolare il laboratorio GIS e di Geomatica del dipartimento stesso alla figura del geografo Guido Barbina, già preside della Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università degli Studi di Udine dal 1986 al 1998.

Le motivazioni che hanno portato alla decisione fanno riferimento al ruolo che il prof. Barbina ha avuto nell’intraprendere fin dall’inizio del loro apparire l’utilizzo degli strumenti GIS nella ricerca e nella didattica geografica applicata all’analisi dei fenomeni spaziali in Italia. Infatti va ricordato che già nel 1988 realizzò, presso l’allora Istituto di Geografia, il primo nucleo di un laboratorio GIS dedicato non solo all’analisi spaziale, ma pure alla produzione di cartografie tematiche numeriche e digitali, dotandolo di specifiche attrezzature, e in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma, di uno dei primi software GIS, che ha permesso di realizzare tutta una serie di produzioni cartografiche dei fenomeni territoriali in particolare del territorio regionale.

Successivamente l’interesse verso questo filone di studio è testimoniato anche da quanto realizzato nell’ambito del Progetto europeo “MEDCAMPUS” che ha permesso nei primi anni Novanta del secolo scorso di attivare una stretta collaborazione con le Università di Tunisi e de Il Cairo, nonché con quelle di Uppsala, Caen, Oulu per il trasferimento di conoscenze GIS nell’ambito dei Paesi del Mediterraneo e nello sviluppo di un Curriculum GIS nell’ambito della didattica delle Università sopra ricordate, grazie anche alla presenza nel gruppo di ricerca dell’Università di Udine di competenze specifiche con tecnici dedicati.

Negli anni seguenti con l’arrivo sul mercato di software GIS sia open source che commerciali e della cartografia numerica a scala regionale si sono sviluppate ulteriori filoni di ricerca che oggi vedono il laboratorio impegnato in campi di indagine legati ai big data, al geomarketing, alla cartografia digitale, alla cartografia storica, alla pianificazione paesaggistica e alla partecipazione, come è raccontato sul sito del laboratorio (https://geomatics.uniud.it/).

I geografi udinesi avevano previsto una cerimonia pubblica nell’abito della Notte della Geografia, ma le restrizioni dovute alla pandemia Covid-19 hanno impedito lo svolgimento della manifestazione, che è stata rimandata al mese di ottobre in occasione del ventunesimo anniversario della scomparsa del collega geografo Guido Barbina, anche con un seminario sulle sue tematiche di ricerca aperto a tutti.

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