La GeoNight del 1° aprile 2022, e l’Italia

(da Massimiliano Tabusi, Segretario Generale EUGEO)

 

Il 1° aprile scorso si è svolta la GeoNight 2022, facendo registrare, complessivamente, ottimi risultati.

Pochi giorni dopo è possibile elaborare qualche prima riflessione, anche considerando in modo specifico il ruolo dell’Italia in questo evento, ormai divenuto globale. Il gruppo che ha ideato, realizzato e poi gestito il sito web internazionale (www.Geonight.net) e anche tutte le comunicazioni della GeoNight sui vari ulteriori canali social (Facebook, Twitter, Instagram) è composto interamente da geografe e geografi italian*: Sara Carallo, Arturo Gallia, Daniele Mezzapelle, Sara Nocco, Andrea Simone – oltre a chi scrive. Questo ci consente anche di estrarre dal sito web alcuni dati e riferimenti più specificamente riferiti all’Italia.

Prima di farne cenno, però, conviene inquadrare alcuni numeri per la dimensione globale. Tutti i continenti hanno visto la presentazione di almeno un evento, con 30 Paesi del mondo rappresentati. L’Italia ha fatto registrare il maggior numero di incontri (68); Paesi come la Croazia (44) e la Lituania (19), in rapporto al numero di abitanti e/o di estensione territoriale, hanno organizzato un numero di eventi assai significativo.

GeoNight 2022 – Events map

Se si utilizza come proxy dell’interesse verso la GeoNight il sito web internazionale, limitando l’indagine al periodo che va dal 1 marzo al 1 aprile (data della GeoNight), si osserva che ci sono state interazioni da 110 Pesi del mondo. La prima delle due carte che seguono mostra il dato degli “utenti”*, mentre la seconda quello degli “eventi”* (ovvero qualsiasi interazione con il sito, come l’apertura di una pagina, lo scaricamento di un file e simili).

(Users, GeoNight 2022 Month: March 1st – April 1st)
(Website “events”, GeoNight 2022 Month: March 1st – April 1st)

Naturalmente l’interesse è andato crescendo fino al giorno della GeoNight, anche se va considerato che – poiché in molti casi è stato possibile realizzare incontri in presenza – la centralità funzionale del sito web è stata minore rispetto allo scorso anno, quando gli eventi erano stati tutti online praticamente ovunque nel mondo (con l’unica eccezione, se non ricordo male, dell’Indonesia).

(Daily website “events”, GeoNight 2022 Month: March 1st – April 1st)

Veniamo ora ai dati per l’Italia. Realizzando – a partire sempre dalle interazioni con il sito web dal 1 marzo al 1 aprile 2022 – una rappresentazione cartografica che riporti tutte le città dalle quali si è verificata almeno una connessione, e differenziando in livelli diversi le classi tra 1-10, 11-50, 51-200 e oltre 200 connessioni, il risultato è quello che si può visualizzare a questo link, o cliccando sull’immagine qui sotto. [aggiornamento: per un refuso, fino alle ore 14.30 si lunedì 11 aprile 2022 nella carta  mancava la classe 51-100 eventi; da quel momento la carta è stata aggiornata inserendo i riferimenti estesi a tutto il mondo]

eventi_sito_web-Italy-1marzo-1aprile 2022

Riportando in tabella le prime 25 città italiane (in realtà 24, poiché in un caso il sistema di rilevazione ha conteggiato connessioni dall’Italia, senza riuscire ad individuare la città di provenienza, indicando dunque not set) per numero di connessioni con il sito internazionale nel periodo dato, il risultato – premesso che il senso è solo statistico, e che lo spirito dell’evento porta a considerare fondamentali anche e particolarmente quei luoghi che hanno avuto anche solo pochissime interazioni – è il seguente:

“eventi” relativi al sito web internazionale per il periodo 1 marzo – 1 aprile 2022

Si tratta, naturalmente, di una primissima osservazione dei dati, sui quali occorrerebbe lavorare di più e meglio; mi è parso comunque utile condividere queste informazioni, anche per ringraziare tutte le colleghe e i colleghi che hanno lavorato per la GeoNight; un grande grazie va poi all’A.Ge.I., che ospita questo post, assieme alle altre organizzazioni (Associazione Italiana di Cartografia, Associazione Italiana Insegnanti di Geografia, Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici, Società di Studi Geografici, Società Geografica Italiana) che, tutte assieme, hanno promosso la GeoNight in Italia. Un enorme ringraziamento va, infine, al “gruppo italiano” attivo nell’organizzazione (Carallo, Gallia, Mezzapelle, Nocco, Simone).

Da Segretario Generale EUGEO posso garantire che, a livello internazionale, il ruolo della Geografia italiana per la GeoNight è grandemente apprezzato ed i vari eventi hanno suscitato interesse e curiosità; il sito resterà attivo, dunque sarà utilissimo integrare le pagine degli eventi con video, foto e ogni altro materiale si ritenga utile condividere, poiché potranno essere ancora visti da tutto il mondo.

Chiudo con un piccolo aneddoto, personale, ma non solo: come divers* altr* di voi, ho avuto modo di seguire l’evento GeoNight organizzato in Ucraina; non senza una forte emozione, e sperando di interpretare un sentimento diffuso, in quella occasione ho potuto portare alle geografe e geografi che hanno dato vita a quell’evento il saluto di chi si occupa di geografia in Italia, oltre a quello dell’EUGEO nel suo complesso; vi riporto il caloroso ringraziamento di colleghe e colleghi dell’Ucraina.

Ancora grazie!

8 aprile 2022                                                             Massimiliano Tabusi

 

* i dati sono forniti dal sistema “Google Analytics”

 

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