Resoconto dei consiglieri dell’Area 11: 3, 4 e 5 luglio 2018

Si diffonde, così come pervenuto al Presidente, il

Resoconto dei consiglieri dell’Area 11

Chiara Berti, Paolo D’Angelo, Pascal Perillo

3, 4 e 5 luglio 2018

Il 2 luglio è stato pubblicato il “Rapporto sulla condizione studentesca 2018” predisposto dal Consiglio
nazionale degli studenti universitari (CNSU), come previsto dall’art. 1, comma 2, lett. c) del Decreto del
Presidente della Repubblica 2 dicembre 1997, n. 491. Il rapporto affronta temi quali il diritto allo studio,
la didattica, l’internazionalizzazione e il mondo del lavoro.
Il Direttore Generale della “Direzione generale per lo studente, lo sviluppo e l’internazionalizzazione
della formazione superiore” del MIUR ha chiesto al CUN un Parere in merito ai contenuti formativi del
corso intensivo di formazione di cui all’art. 1, comma 597, della Legge 27 dicembre 2017, n. 205. Nel
proprio documento (Parere sui contenuti formativi del corso intensivo di formazione per il conseguimento della
qualifica di “educatore professionale socio-pedagogico”), il CUN esordisce riconoscendo la necessità di sanare
una situazione di pluriennale vuoto normativo che ha generato ambiguità, disorganicità e difformità sul
territorio nazionale. Allo stato attuale la professione di educatore professionale socio-pedagogico può
essere svolta solo dopo aver conseguito la Laurea nella classe L-19 (Scienze dell’educazione e della
formazione), ma in via transitoria (2018-2020) possono conseguire la qualifica di educatore
professionale socio-pedagogico alcune categorie di soggetti – sprovviste di laurea e i cui requisiti sono
indicati nella citata Legge 205/2017 – previo il superamento di un corso intensivo di formazione per
complessivi 60 CFU. Secondo il Parere del CUN e in continuità con gli obiettivi formativi della Classe
di Laurea L-19 (Scienze dell’educazione e della formazione), il corso intensivo di formazione dovrà
fornire ai partecipanti i quadri di riferimento teorico-metodologici utili a sistematizzare la cultura
professionale di base nelle scienze dell’educazione e della formazione, affinando saperi e competenze
specifiche, metodi e tecniche di lavoro e di ricerca utili a gestire attività di educazione e formazione nei
diversi servizi educativi e formativi. Il CUN raccomanda: a) l’adozione di modalità di insegnamento
adatte a favorire processi di riflessione critica sull’esperienza professionale maturata dai partecipanti; b)
qualora si optasse per l’offerta di attività di formazione a distanza, di prevedere comunque una congrua
percentuale di attività formative in presenza; c) la necessità di tenere in debita considerazione la
variegata composizione dell’utenza potenziale del corso intensivo; d) la necessità di non ritardare l’avvio
delle procedure necessarie all’erogazione dei corsi in considerazione della specificità del profilo dei
partecipanti (adulti lavoratori in formazione in vista di una qualificazione) e della loro particolare e
fragile situazione lavorativa (contratti prevalentemente a tempo determinato); e) l’adozione, per il
calcolo del costo d’iscrizione al costo intensivo, di meccanismi di contribuzione progressiva legati
all’indicatore ISEE.
Il CUN, con la condivisione della Direzione Generale per lo studente, lo sviluppo e
l’internazionalizzazione della formazione superiore, alla luce di quanto proposto nel Parere generale 2
maggio 2018, n. 22, ha dato avvio, il 14 giugno 2018, secondo il calendario in precedenza stabilito, alla
consultazione dei soggetti, sia del mondo accademico sia della società civile, potenzialmente portatori di
interesse e a vario titolo coinvolti, al fine di acquisire elementi valutativi in merito all’identificazione di nuove classi di laurea e di laurea magistrale. Nel corso dell’ultima sessione del CUN, sono state
effettuate le seguenti audizioni:
– 03 luglio 2018, ore 15:00-17:30: valutazioni sulle classi di laurea e laurea magistrale esistenti
riguardanti il patrimonio culturale;
– 05 luglio 2018, ore 10:30-14:00: classi di laurea triennale in “Professioni civili ed edili” e in
“Professioni industriali e dell’informazione”;
– 05 luglio 2018, ore 15:00-17:30: classi di laurea triennale in “Professioni agrarie, forestali e
alimentari” e in “Scienze e tecnologie della cura e del benessere animale”.
Le prossime audizioni si terranno secondo il seguente calendario e verteranno sui seguenti ambiti:
– 24 luglio 2018, ore 10:30-14:00: classe di laurea magistrale in “Prevenzione dei rischi naturali e
antropici”;
– 24 luglio 2018, ore 15:00-17:30: classe di laurea magistrale in “Neuroscienze”;
– 26 luglio 2018, ore 10:30-14:00: classe di laurea magistrale in “Ingegneria meccatronica”.
L’elenco degli invitati e dei partecipanti a entrambe le audizioni è consultabile in questa sezione del sito
CUN, dalla quale è possibile accedere alla diretta streaming delle audizioni. Nella stessa sezione saranno
pubblicate anche le memorie depositate dagli auditi.
A seguito della Nota del Capo di Gabinetto del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
del 14/6/2018 con la quale è stato chiesto al CUN di designare un professore universitario di ruolo per
il rinnovo dei sette Comitati tecnico-scientifici per l’archeologia, per le belle arti, per il paesaggio, per l’arte e
l’architettura contemporanea, per i musei e l’economia della cultura, per gli archivi e per le biblioteche e gli istituti
culturali, organi consultivi del Ministero ex art. 26 dPCM 29 agosto 2014, n. 171, i Comitati d’Area, i cui
settori disciplinari sono attinenti alle designazioni richieste, hanno chiesto alle Società e associazioni
scientifiche nazionali di far pervenire alla Presidenza del CUN una rosa di tre nominativi, corredati da
breve curriculum, con l’indicazione del Comitato per il quale si propone la suddetta rosa.
Nell’ambito delle attività di ordinaria amministrazione, il Comitato di Area 11, oltre ad aver
partecipato ai lavori delle Commissioni Permanenti II (Politiche per la valutazione, la qualità e
l’internazionalizzazione della Ricerca) e III (Politiche per la valutazione, la qualità e
l’internazionalizzazione della Formazione universitaria), ha svolto le attività di competenza relative alla
formulazione dei pareri sui passaggi di settore scientifico-disciplinare e concorsuale; i riconoscimenti di
servizi pre-ruolo prestati all’estero; i riconoscimenti delle equipollenze di titoli stranieri ai fini
dell’insegnamento universitario; i riconoscimenti dell’equipollenza di posizioni accademiche straniere; i
riconoscimenti dei Dottorati di ricerca o analoga qualificazione accademica; i riconoscimenti dei titoli
accademici pontifici.

Resoconto CUN Area 11_3-5 luglio 2018

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