Roma, 27/11/2018: Conferenza “Spedizione artica PolarQuest 2018 risultati scientifici e risvolti geografici”

Gianluca Casagrande trasmette l’informazione della conferenza

Spedizione artica PolarQuest 2018. Risultati scientifici e risvolti geografici

che si terrà a Roma, presso la sede della Società Geografica Italiana martedì 27 novembre 2018, dalle ore 9 (Villa Celimontana, Palazzetto Mattei, Aula “Giuseppe Dalla Vedova” , Via della Navicella 12)

Qui di seguito si riporta il testo del comunicato stampa; in fondo al post l’invito programma in versione PDF (scaricabile QUI).

Il giorno 27 novembre 2018, presso la sede della Società Geografica Italiana in Roma si terrà un evento di presentazione dei primi risultati scientifici raccolti dalla spedizione internazionale di ricerca e comunicazione scientifica “Polarquest 2018”. Particolare rilievo sarà dato al resoconto di attività di ricerca e comunicazione che abbiano rivestito valenza geografica.

La spedizione si è svolta fra il 21 luglio e il 4 settembre 2018, a bordo del veliero ecosostenibile NANUQ, nel 90° anniversario dell’esplorazione artica condotta dal dirigibile ITALIA (1928). La barca, di 17.5 m di lunghezza e 23 tonnellate di stazza, ha compiuto una crociera in tre tratte per un totale di circa 3500 miglia nautiche, la maggior parte delle quali a nord del Circolo Polare Artico. Partita dal porto islandese di Isafjorður il 22 luglio, alla volta della Groenlandia e poi delle Isole Svalbard, NANUQ è arrivata nel capoluogo di queste ultime, Longyearbyen, nella giornata del 2 agosto. La seconda tratta ha preso avvio il giorno 4. Effettuata la circumnavigazione delle due isole maggiori dell’arcipelago (Spitsbergen e Nordaustlandet), NANUQ è rientrata a Longyearbyen il 24 agosto. La terza ed ultima tratta è iniziata la sera del 25, con la partenza per la traversata del Mare di Barents, conclusasi con l’arrivo a Tromsø, nella Norvegia continentale, il 4 settembre.

Il 13 agosto NANUQ, portandosi nel punto più settentrionale della propria navigazione, ha raggiunto una frangia di pack galleggiante all’estrema periferia della banchisa in coordinate 82°07’N, 25°25’E, a meno di 900 km dal Polo Nord. In quell’area sono stati svolti un campionamento di microplastiche galleggianti e una misura di raggi cosmici, entrambi da considerarsi probabilmente massimi assoluti in latitudine per le rispettive attività. La spedizione ha incluso anche due momenti di commemorazione degli esploratori a bordo del Dirigibile ITALIA: il primo a Ny Ålesund, Baia del Re, alla presenza di discendenti dell’equipaggio dell’aeronave, il 5 agosto; il secondo il 12 agosto in mare aperto, sul punto (di coordinate 81°14’ N 25°25’E) da cui fu lanciato il primo SOS dei sopravvissuti all’incidente del dirigibile precipitato sul pack artico il 25 maggio 1928.

I programmi di attività scientifiche, le osservazioni e i sopralluoghi legati alla vicenda del dirigibile sono stati effettuati dall’equipaggio a bordo di NANUQ. Esso era costituito da un totale di 10 componenti, sotto l’egida di enti e istituzioni italiane ed estere. Fra questi erano presenti il CNR, il Centro Fermi – Museo della Fisica e Centro Ricerche “Enrico Fermi”, il CERN di Ginevra, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, la Società Geografica Italiana e il Geographic Research and Application Laboratory (GREAL) dell’Università Europea di Roma.

La presentazione dei risultati sarà coordinata dal capo progetto di Polarquest2018, Dott.ssa Paola Catapano, giornalista scientifico del gruppo comunicazione del CERN di Ginevra. Riferiranno sui risultati:

  • Il Prof. Gianluca Casagrande, responsabile del programma di osservazioni geografiche, che relazionerà sulle tecniche e sui risultati ottenuti in questo campo nel corso della spedizione.
  • Il Prof. Peter Gallinelli, comandante della spedizione, progettista e costruttore del veliero sostenibile NANUQ, che presenterà una relazione sul natante e sul viaggio effettuato.
  • La Prof.ssa Luisa Cifarelli, fisico, che presenterà i risultati conseguiti nell’ambito del programma di osservazione dei raggi cosmici a latitudini polari, con un rivelatore sviluppato presso il CERN di Ginevra dal Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi di Roma. Lo strumento è stato imbarcato su NANUQ per tutta la durata del viaggio.
  • Il Stefano Aliani, biologo marino e oceanografo del CNR-ISMAR di Lerici, che presenterà la metodologia e il piano di campionamento delle microplastiche in ambienti artici così come svolto nel corso della spedizione PolarQuest 2018.
  • La ssa Aleksandra Kruss, oceanografa dell’Università Danzica, dell’ISMAR-CNR di Venezia e della NORBITSubsea, che presenterà una relazione sulla ricerca dei possibili resti del dirigibile ITALIA e sull’imaging acustico del fondo marino in Artico. I rilevamenti sono stati effettuati da NANUQ grazie all’installazione di un sonar multibeamer sviluppato dall’azienda norvegese NORBIT Subsea per la scansione tridimensionale ad alto livello di dettaglio del fondo marino.
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