Geografia dell’innovazione e dell’informazione

Obiettivi del gruppo

Nato come Network Italiano della Commissione Internazionale UGI “Geography of The Information Society”, questo gruppo di lavoro Agei viene istituito nel 2008 da Maria Paradiso all’epoca Vice Chair della Commissione UGI. Nel 2016 viene denominato “Geografia dell’innovazione e dell’informazione” per rafforzare le sinergie tra i diversi temi affrontati dai membri del gruppo e adeguarsi così a quanto proposto anche a livello internazionale nella Commissione UGI. Il tema del gruppo ha acquisito negli anni più recenti un’importanza crescente nel panorama scientifico internazionale e nel dibattito politico per i profondi cambiamenti determinati dall’evoluzione delle tecnologie e dall’affermarsi di un’economia e di una società basate sulla conoscenza e l’innovazione.

Su scala globale, infatti, si assiste alla concentrazione delle attività creative e tecnologicamente avanzate nei Paesi più sviluppati e in alcuni Paesi emergenti, che stanno investendo in settori e aree strategiche per aumentare la loro capacità di crescita e il loro livello di sviluppo generale, determinando nuovi squilibri tra centro e periferia. Allo stesso tempo, la diffusione di Internet e delle tecnologie di comunicazione ha comportato una crescita esponenziale delle connessioni che facilitano gli scambi di informazione e di conoscenza a lunga distanza e fanno emergere un tipo di economia e di società ad alta intensità relazionale, che considera i networks come gli assi portanti dello sviluppo ma anche delle geografie emozionali, sociali, culturali. A scala locale si possono osservare gli effetti tangibili delle applicazioni delle nuove tecnologie sul territorio, in termini di: accessibilità, di impatto sull’organizzazione territoriale, di efficienza economica e inclusione sociale, ma anche di marginalizzazione e di formazione di nuovi divari; di creazione di spazi di condivisione e di nuove forme di comunicazione e di rappresentazione dei luoghi nonché di dinamiche da esaminare criticamente quali la sorveglianza o la profilazione. Questi sono gli ambiti al centro del dibattito a livello europeo e urbano sulle politiche locali, che hanno portato a riflettere, anche in maniera critica, sui concetti di smart cities, shared economy, inclusione sociale e spaziale, percezione territoriale, sostenibilità ambientale.

In particolare, tre sono gli ambiti di approfondimento identificati anche alla luce delle diverse competenze e metodologie di analisi esistenti all’interno del gruppo:

  • Conoscenza e innovazione tecnologica: l’analisi delle dinamiche di produzione di conoscenza e innovazione e il rapporto tra innovazione tecnologica e sviluppo locale (il ruolo dell’università, i sistemi locali dell’innovazione, le azioni sulle imprese start-up, le città creative e gli spazi di co-working, l’emergere di nuovi rapporti centro-periferia, ecc.).
  • Geografia dell’informazione: lo studio delle trasformazioni territoriali e dei cambiamenti nella società, nell’economia e nel lavoro derivanti dalla diffusione e dall’applicazione di nuove tecnologie (smart cities, informazione geografica e GIS, inclusione e digital divide, shared economy, piattaforme digitali, ecc.).
  • Nuove tecnologie e rappresentazioni del territorio: l’approfondimento sulle rappresentazioni e narrazioni dei luoghi tramite le nuove tecnologie e i social media (comunicazione territoriale, turismo e media, social networks e migrazioni, comunità virtuali, analisi dei big data, sentiment analysis, ecc.).

Principali eventi di interesse del gruppo

Convegno Internazionale Geografia della società dell’informazione. Proiezioni territoriali, strumenti di comunicazione e governance, Roma, 14 febbraio 2005.

XXXI Congresso Geografico Italiano, Milano, 11-15 giugno 2012, Sessione Competitività, sostenibilità, equità, innovazione nella città contemporanea, coordinata da M. Paradiso

XXXII Congresso Geografico, Roma 2017: 3 sessioni dedicate a innovazione e informazione:

  • Città intelligenti e dinamiche: dati, misure e analisi per comprendere città, territori e comportamenti umani (coordinata da: Zamperlin, Azzari, Bibo Cecchini, Garau)
  • I cambiamenti dell’Università tra dinamiche di globalizzazione e contributo allo sviluppo locale (coordinata da: Lazzeroni, Morazzoni, Paradiso)
  • La mediazione delle tecnologie per una nuova comunicazione e rappresentazione del territorio (coordinata da: Graziano, Albanese).

Numero monografico della rivista Geotema (n. 59) su Nuove geografie dell’innovazione e dell’informazione. Dinamiche, trasformazioni, rappresentazioni (a cura di Michela Lazzeroni, Monica Morazzoni e Maria Paradiso, con i contributi di Cesare Emanuel, Michela Lazzeroni, Teresa Graziano, Emilia Sarno, Sabrina Auci, Luigi Mundula, Luisa Carbone, Massimiliano Tabusi, Donatella Privitera, Valentina Evangelista, Valentina Albanese, Antonella Primi, Nicola Gabellieri, Ivana Moretti, Monica Morazzoni, Giovanna Zavettieri, Flavio Lucchesi, Giuseppe Gambazza).

Seminario tematico su Interpretare la quarta rivoluzione industriale: la geografia in dialogo con le altre discipline, Pisa, 12 novembre 2019.

Convegno Società di Studi Geografici “Oltre la Convenzione. Pensare, studiare e costruire il paesaggio 20 anni dopo, 4/5 giugno 2020, Firenze. Sessione su Dai paesaggi industriali ai paesaggi dell’innovazione: nuovi spazi produttivi e significati socio-culturali (coordinata da: Michela Lazzeroni e Monica Morazzoni, in collaborazione con il gruppo di lavoro Agei, Geografia dell’innovazione e dell’informazione).

Bibliografia

Albanese V. (2017), Il Territorio mediato. Sentyment Analysis Methodology e sua applicazione al Salento, Bologna University Press, Bologna.

Aliaj A., 2018, “Verso una nuova geografia del lavoro: Digital Innovation Hub e Competence Center in Lombardia”, in: Professionalità Studi, Numero 5/I, Studium – Ed. La Scuola – ADAPT University Press, pp. 102-139.

Amaduzzi S. (2017), “GIS e realtà aumentata per il field service nelle Multiutility digitali”, in Sessa S., Di Martino F., Cardone B. (a cura di), Il GIS per il governo e la gestione del territorio, pp. 37-59.

Borruso G., Murgante B. (2013), “Cities and smartness: a critical analysis of opportunities and risks”, in AA.VV., International Conference on Computational Science and Its Applications, Springer, Berlin-Heidelberg, pp. 630-642.

Carbone L. (2013), “La politica della città nell’era delle smart cities”, in C. Capineri, F. Celata, D. de. Vincenzo, F. Dini, F. Randelli, P. Romei (a cura) Oltre la globalizzazione: Prossimità, Memorie Geografiche, Nuova serie N. 11, Società di Studi Geografici, Firenze University Press (FUP), Firenze, pp. 254–260.

Cenere, S. (2017), “Smart city e adattamento ai cambiamenti climatici: i casi Genova e Copenaghen a confronto”, Archivio di studi urbani e regionali, 118, pp. 141-161.

Certomà C., Dyer M., Rizzi F. and Pocatilu L. (2017) (eds.), Citizen Empowerment and Innovation in the Data-Rich City,  Spinger, New York.

Corna Pellegrini G., Paradiso M. (2009) (a cura), Nuove comunicazioni globali e nuove geografie, CUEM, Milano.

De Falco S. (2019), “Are smart cities global cities? A European perspective”, European Planning Studies, 27,4, pp. 759-783.

Emanuel C. (2017), “Università e territorio: trasferimenti di conoscenza, strategie di sviluppo”, Ambiente, Società, Territorio, n. 2, pp. 9-14.

Graziano T. (2017), “Citizen e-Participation in Urban Planning: Achievements and Future Challenges in a Mediterranean City”, International Journal of E-Planning Research, 3th issue, 6, 3, pp. 1-18.

Garau C., Zamperlin P., Balletto G. (2016), “Reconsidering the Geddesian Concepts of Community and Space through the Paradigm of Smart Cities”, Sustainability, 10, p. 1-16.

Lazzeroni M. (2010), “High-tech activities, System innovativeness and Geographic concentration: insights into technological districts in Italy”, European Urban and Regional Studies, n. 17 (1), pp. 45-63.

Maglio M. (2019), “Innovation networking: piccole e medie imprese nella prospettiva dell’Industria 4.0”, In Memorie Geografiche Mosaico,  Società di Studi Geografici, Firenze, pp.475-485.

Mezzapelle D. (2016), “Smartness come «Stile di Vita». Approcci alla discussione”, Bollettino della Società Geografica Italiana, Serie XII, vol. IX, fasc. 3-4, pp. 489-501.

Morazzoni M., Zavettieri G.G (2017), “Migranti e media al tempo della jihad”, Convegno Internazionale I confini del terrore. Orizzonti, immaginari, percorsi umani, 03-04 Novembre 2017, Noto (Siracusa). 

Mundula L., Auci S. “Smartness, City Efficiency and Entrepreneurship Milieu”, in Carvalho L. C. (a cura di), “Handbook of Research On Entrepreneurial Development and Innovation within Smart Cities”, IGI Global, pp. 173-198

Paradiso M. ( 2017), Abitare la Terra al Tempo di Internet, Mimesis, Milano.

Paradiso M. (2010) (ed.), Italian Information Geographies, NETCOM, Vol. 24, 3-4.

Primi A. (2017) “Realtà aumentata per il turismo: da nuova tecnologia a strategia innovativa?”, Bollettino Associazione Italiana di Cartografia, 159, pp. 4-23.

Platania M., Privitera D. (2011), “E-Tourism per la promozione dei luoghi: le strategie delle amministrazioni regionali”, Rivista Geografica Italiana, Annata CXVIII, vol. 2, pp. 297-317.

Sarno E. (2012), Geografia e telecomunicazioni. La telefonia in alcuni casi di studio, Aracne, Roma.

Savi P. (2018), “C’era una volta … Il Modello Veneto. Dalla vecchia manifattura all’Industria 4.0?”, in Fuschi M., (a cura di), Barriere/Barriers, Società di Studi Geografici, Memorie Geografiche, NS 16, pp. 663-670.

Tabusi M. (2008), “Attori, territorialità e «limiti» del cyberspazio”, in Carbone L., Salvatori F. (a cura), La geografia al tempo di internet, Società Geografica Italiana, Roma, pp. 49-93.

 

Link utili

http://www.igu-informationsociety.org

Membri del gruppo

  1. Albanese Valentina, Università di Bologna
  2. Aliaj Alketa, Università di Bergamo
  3. Amaduzzi Salvatore, Università di Udine
  4. Borruso Giuseppe, Università di Trieste
  5. Carbone Luisa, Università della Tuscia
  6. Cenere Samantha, Università di Torino
  7. Certomà Chiara, Scuola Superiore Sant’Anna
  8. De Falco Stefano, Università di Napoli
  9. Emanuel Cesare, Università del Piemonte Orientale
  10. Gambazza Giuseppe, Università di Milano
  11. Lazzeroni Michela, Università di Pisa
  12. Maglio Monica, Università di Salerno
  13. Mezzapelle Daniele, Università di Bergamo
  14. Morazzoni Monica, Università IULM di Milano
  15. Mundula Luigi, Università di Cagliari
  16. Paradiso Maria, Università del Sannio
  17. Pioletti Anna Maria, Università della Valle d’Aosta
  18. Primi Antonella, Università di Genova
  19. Privitera Donatella, Università di Catania
  20. Sarno Emilia, Università Telematica di Pegaso
  21. Savi Paola, Università di Verona
  22. Tabusi Massimiliano, Università degli Stranieri di Siena
  23. Zamperlin Paola, Università di Firenze
  24. Zavettieri Giovanna, Università IULM di Milano

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