Migrazioni e mobilita’ (MiMo)
Obiettivi del gruppo |
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Gli spostamenti di persone e popolazioni hanno da sempre caratterizzato la storia umana e contribuito alla trasformazione dei territori. Individui, famiglie e gruppi sociali si muovono per motivazioni molteplici – economiche, sociali, politiche, ambientali, culturali o personali – dando origine a processi di mobilità che incidono profondamente sulle società di origine, di transito e di destinazione. Attraverso il proprio capitale umano, relazionale e culturale, nonché in relazione alle politiche attuate a scala locale, nazionale e internazionale, le persone in movimento contribuiscono alla ridefinizione degli spazi, delle relazioni sociali e delle dinamiche territoriali. Lo studio delle migrazioni rappresenta una chiave privilegiata per comprendere le trasformazioni economiche, sociali e culturali dell’Italia e del mondo contemporaneo. Nel caso italiano, ricostruire le vicende migratorie significa ripercorrere una parte fondamentale della storia nazionale: dalle grandi emigrazioni verso l’estero tra XIX e XX secolo, ai movimenti interni che hanno accompagnato l’industrializzazione e l’urbanizzazione del Paese, fino alla progressiva trasformazione dell’Italia da terra di emigrazione a meta di immigrazione internazionale. L’interesse della geografia italiana per i fenomeni migratori affonda le proprie radici nel primo Congresso Geografico Italiano del 1892, quando l’emigrazione dei connazionali iniziava ad assumere i caratteri di un fenomeno di massa. Nel corso del tempo, le ricerche geografiche hanno ampliato il proprio campo di osservazione includendo le migrazioni interne, i processi di urbanizzazione, i pendolarismi e le diverse forme di mobilità territoriale. A partire dagli anni Novanta, l’intensificarsi dei flussi migratori internazionali verso l’Italia ha aperto nuove prospettive di ricerca, contribuendo a ridefinire approcci, metodologie e scale di analisi. Oggi, in un contesto caratterizzato dalla crescente interconnessione tra mobilità locali e globali, dalle trasformazioni del mercato del lavoro, dalle crisi ambientali e geopolitiche e dalle nuove tecnologie della comunicazione, le migrazioni assumono forme sempre più diversificate e complesse. Accanto ai movimenti internazionali si sviluppano nuove mobilità temporanee, circolari e transnazionali, che pongono interrogativi rilevanti in termini di inclusione sociale, cittadinanza, diritti, sostenibilità e giustizia territoriale. Il Gruppo di lavoro MiMo – Migrazioni e Mobilità dell’AGEI promuove il confronto interdisciplinare e la ricerca geografica sui processi migratori e sulle diverse forme di mobilità contemporanea. Le principali linee di ricerca riguardano:
Attraverso queste prospettive, il gruppo intende contribuire alla comprensione critica delle trasformazioni territoriali generate dalle migrazioni e dalle mobilità, favorendo il dialogo tra ricerca, istituzioni e società civile. |
Principali eventi promossi dal Gruppo Mi.Mo.In progress |
Eventi di interesseGeografia e Migrazioni – VII Edizione delle Giornate di Studi interdisciplinari “Geografia e…” A cura della Società di Studi Geografici – Napoli 11-12 giugno 2026 link: https://eventi.societastudigeografici.it/project/geografia-e-migrazioni/ Swiss Conference of Migration and Mobility Studies (SCMMS) 7-8 luglio 2026 – Università di Neuchâtel. link: https://nccr-onthemove.ch/events/swiss-conference-of-migration-and-mobility-studies-scmms-2026-call-for-contributions/ The Migration Conference (TMC) 2 – 8 settembre 2026 – Bratislava link: https://www.migrationconference.net/ Conference on Migration Research (9th ) – 14-16 September 2026, University of Vienna https://www.oeaw.ac.at/en/isr/research/events/9th-conference-on-migration-research
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Membri del gruppo
Diana Ciliberti (Università del Molise); Raffaella Afferni (Università del Piemonte Orientale); Silvia Aru (Università di Amsterdam); Carla Ferrario (Università del Piemonte Orientale); Emanuela Gamberoni (Università di Verona); Giuseppe Gambazza (Università degli Studi di Milano Statale); Monica Meini (Università del Molise); Marco Petrella (Università del Molise; Silvia Omenetto (Università La Sapienza); Laura Cassi (Università di Firenze); Francesca Krasna (Università di Trieste); Pierluigi Magistri (Università degli Studi di Roma Tor Vergata); Nadia Matarazzo (Università “Federico II” di Napoli); Rosalina Grumo (Università degli Studi di Bari Aldo Moro); Barbara Staniscia (Università La Sapienza); Pierluigi Magistri (Università Tor Vergata); Giuseppe Terranova (Università Niccolò Cusano); Giada Mastrostefano (Università del Molise); Paolo Cutitta (Università degli Studi di Palermo); Alessandro Arangio (Università degli Studi di Messina); Nadia Matarazzo (Università degli Studi di Napoli “Federico II”); Fabio Amato (Università degli Studi di Napoli “Federico II”); Kristina Mamayusupova (Università di Genova).
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Principali pubblicazioni realizzate dai componenti: Arangio A. (2023), «La Comunità forale di Navarra regione plurale d’Europa», Geography Notebooks, Vol. 6 fascicolo 1, ISSN: 2611-7193 (pp. 105-120). Arangio A. (2019), «Resistenze e trasformazioni territoriali indotte dal fenomeno migratorio nella Sicilia ibleo-mediterranea», in Cristaldi F. (a cura di), Migrazioni e processi territoriali in Italia, GEOTEMA, Organo Ufficiale dell’Associazione dei Geografi Italiani, n. 61, Bologna, Pàtron Editore, ISSN 1126-7798 (pp. 90-97) Cuttitta, P. (2025), Autonomous Migrant Mobilisations in Libya and (Counter-)Externalisation: Transnational Spatial Configurations of Solidarity. ACME: An International E-Journal for Critical Geographies, DOI: 10.14288/acme.59m8tl-2487 Cuttitta, P. (2025) Over land and sea. NGOs/CSOs and EU border externalisation along the Central Mediterranean route. Geopolitics 30(1), pp. 19-45. Cobarrubias, S., Paolo C., Casas-Cortés M., Lemberg-Pedersen M., El Qadim N., İşleyen B., Fine S., Giusa C., Heller C. (2023), Interventions on the Concept of Externalisation in Migration and Border Studies. Political Geography 105, pp. 1-10 Cuttitta, P. (2023), Bridgeheads of EU Border Externalisation? NGOs/CSOs and migration in Libya. Environment and Planning C: Politics and Space, 41(4), pp. 752-770 Ciliberti D., Mastrostefano G. (2025), Mobilità appenniniche e territorialità latenti. Il caso della tratta ferroviaria Agnone- Pescolanciano, in Bollettino della Società Geografica Italiana Ciliberti D. (2024), La cooperazione (in)visibile. Le potenzialità dell’associazionismo straniero nei processi di sviluppo socio-territoriale. In G. Messina, E. Nicosia, C.M. Porto (a cura di), Oltre la globalizzazione – Sud/South Società di Studi Geografici. Memorie geografiche NS 26, 2024, pp. 201-205. Isbn: 978-88-94690163 Ciliberti D. (2023), La geografia dell’associazionismo senegalese in Italia: tra pratiche locali e attività transnazionali. In Geotema Volume 73, Anno XXVII (ISSN 1126-7798), Rivista scientifica classificata dall’ANVUR in classe A per il settore concorsuale 11/B1, pp. 50-73 Ciliberti D. (2023), L’associationnisme sénégalais en ItaliePratiques sociales et dynamiques de territorialization. In Geography Notebooks, 6, (2023) 1. https://doi.org/10.7358/gn-2023-001-cild Domínguez-Mujica, J., Drbohlav, D., Lucinda Fonseca, M., Göler, D., Krišjāne, Z., Li, W., Mendoza, C., Michalkó, G., Iyabo Ogunleye-Adetona, C., Sassone, S.M., & Staniscia, B. (2023). Global Change and Human Mobility in the Anthropocene. In J. Bański & M. Meadows (Eds.), Research Directions, Challenges and Achievements of Modern Geography (pp. 121-140). Springer, Singapore. https://doi.org/10.1007/978-981-99-6604-2. Lazzeroni, M. Meini (2019). Dinamiche migratorie e capitale sociale territoriale: aspetti teorici e metodologici. BOLLETTINO DELLA SOCIETÀ GEOGRAFICA ITALIANA, vol. 2 (serie XIV), p. 65-85, ISSN: 1121-7820, doi: 10.13128/bsgi.v2i2.979 Matarazzo N., Imbrenda V., Coluzzi R., Samela C., Pace L., Lanfredi M. (2023, ), “L’industrializzazione dell’agricoltura nella Piana del Sele: una prospettiva geografica basata sull’Urban Atlas Copernicus”, Bollettino dell’Associazione Italiana di Cartografia, 175, pp. 101-113. Matarazzo N., AmatoF. (2023), “Spaces and practices of inclusive didactics: a territorial laboratory in Naples”, J-Reading Journal of Research and Didactics in Geography, 12, 1, pp. 73-84, ISSN (Print) 2281- 4310 (Online) 2281-5694 Michalko, G., Dominguez-Mujica, J., & Staniscia, B. (Eds.). (2023). Current trends in global mobility: Theory, method and practice. Special Issue of the Hungarian Geographical Bulletin, 72(2) 1-112. ISSN 2064-5147. Meini M. (2019). Verso una governance interculturale in Italia? Questioni aperte tra migrazione e postmigrazione. GEOTEMA, vol. 61, p. 25-33, ISSN: 1126-7798 Meini Monica (2018). Concentrazione o dispersione? La mobilità dei migranti stranieri e la questione delle aree interne. GLOCALE, vol. 13, p. 87-109, ISSN: 2037-4453 Omenetto S. (con F. Cristaldi) (2023), Il flusso inverso. Un primo inquadramento geografico degli italiani di ritorno, Geography Notebooks, 6(1), pp. 43-57. Omenetto S. (con M.C. Giorda) (2021), Seppur informali: l’invisibilità urbana dei gruppi religiosi. Un’ipotesi esplorativa per un centro culturale Sikh a Roma, Archivio di Studi Urbani e Regionali, 132, pp. 177-199. Omenetto S. (2020), Migrazioni e (dis)continuità spaziale nella morte. La gestione delle salme tra vecchie e nuove territorialità, Quaderni Migrantes 14, Tau editore, (PG) Todi. 244 pp. Staniscia B., Deravignone L., González-Martín B. and Pumares P. (2021) Youth mobility and the development of human capital: is there a Southern European model? Journal of Ethnic and Migration Studies (published on line 2019) Doi: 10.1080/1369183X.2019.1679417. Staniscia, B., Safina, A., Karshan, M.A. (2025), “Touristification, Gentrification and Urban Identity in the Historic Centre of Rome”, in Kühne, O. and Dumitrache, L. (Eds.) Landscape – Tourism – Food. Contributions to European Touristscapes and Foodscapes, Springer VS, Wiesbaden, https://doi.org/10.1007/978-3-031-81747-2, pp. 105-123.
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